Amore e coppia

Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità
Kahalil Gibran

Psicologo coppia e sesso Roma

Cos’è una coppia? E’ apparentemente il più semplice dei sistemi umani interpersonali. Per sistema intendiamo due o più unità in collegamento tale che un cambiamento in un’unità determina il cambiamento dell’insieme. Definiamo un sistema interpersonale due o più comunicanti impegnati nel processo di definire la natura della loro relazione. Una diade può considerarsi coppia, a prescindere dal sesso e dallo stato giuridico, quando due individui condividono i tre sottosistemi che costituiscono e caratterizzano la coppia: quello sessuale, emotivo e sociale.

Questi 3 sistemi sono in rapporto di causalità circolare e il buon funzionamento dell’uno si riflette in maniera autoriverberante sugli altri due. La disfunzionalità di un aspetto, per svariati motivi, può essere compensata dalle altre due dimensioni anche se questa reciproca funzione vicaria che i tre aspetti possono avere è solo momentanea. Col perdurare di funzioni vicarie e col predominio in modo invasivo di un aspetto a scapito degli altri, si avrà una sclerotizzazione e una disfunzionalità della coppia nella sua totalità.
Nessuna coppia rimane troppo a lungo tale se uno dei tre aspetti è costantemente assente o carente o può rimane solo al prezzo di una buona dose di sintomi o disagi che sono meccanismi compensatori che insorgono normalmente in momenti di cambiamento e di stress e finiscono per essere omeostatici, cronicizzandosi. Ogni tentativo di fissare separazioni nei tre aspetti o sostituzioni stabili è destinato a creare e produrre insoddisfazione, scompensi e morte della coppia.
Il processo di coppia è l’incontro di due processi vissuti e attuati da due individui: il processo dell’unione e il processo dell’individuazione. Un unione che funziona bene crea, favorisce, permette e stimola aspetti individuali. Se l’unione è traballante anche l’individuazione è carente.
Il ciclo vitale della coppia si compone di 3 stati:

  1. unione e fusione (si forma la coppia attraverso la fusione dei due individui rispetto al resto del mondo)
  2. confini permeabili e scambio tra coppia e resto del mondo (è lo stadio della quotidianità che può durare un’ora o quarant’anni; è il momento della formazione di regole e della stabilità della coppia)
  3. separazione (per morte o legale)

Le relazioni di coppia dovrebbe basarsi sull’uguaglianza e la parità. Quanto più numerose sono le aree paritarie, tanto più il rapporto può sostenere l’individuazione senza rigidità di ruoli, cioè con la possibilità di essere alternativamente anche in posizione di dipendenza subalterna. Le disfunzioni nascono o nei rapporti troppo rigidamente sbilanciati con uno dei due partner sempre in posizione dominante e l’altro dipendente, o in quelli in cui i componenti fanno a gara per dimostrarsi reciprocamente di essere sempre più uguali.
Quando nella coppia c’è la lotta per la definizione della relazione si hanno sequenze e interazioni in escalation.
La terapia di coppia impone al terapeuta uno spostamento di focus dall’individuo a quanto avviene tra gli individui. I comportamenti interpersonali vengono riletti attraverso gli effetti pragmatici che producono sui comportamenti degli altri. La coppia che viene in terapia chiede un aiuto per cambiare. Spesso cercherà di usare la terapia per non cambiare e per perpetuare un gioco senza fine. Ma il gioco senza fine è coazione a ripetere, è pulsione di morte oltre che entropia; dove c’è Thanatos la terapia deve portare Eros! E’ come se la coppia fosse incapace ad andare avanti e usasse modelli obsoleti per affrontare nuovi cambiamenti
Tutta la terapia è una ricostruzione attraverso immagini positive dell’immagine di Sé di entrambi i componenti della coppia. E’ un momento di crescita, nel senso di apprendimento e cambiamento. Decodificare un sintomo significa saper cogliere il significato attraverso una contestualizzazione relazionale. Nel nostro modello ideale di coppia sono essenzialmente due gli aspetti che in qualche modo proponiamo. Riteniamo che affettività e sessualità siano due cose meravigliose e che entrambi i partner posseggono capacità affettive/emotive e sessuali infinite.

Dott.ssa Antonella D'Andrea
Psicologa Psicoterapeuta - Roma


Ambiti d'intervento

  • Dipendenze da sostanze
  • Psicooncologia
  • Gruppi stress reduction basati sulla Mindfulness
  • Disturbi sessuali
  • Trattamento del Gambling (gioco d'azzardo patologico)
  • Psicoterapia Sistemico-Relazionale individuale, della coppia e della famiglia

Dott.ssa Antonella D'Andrea Psicologa Psicoterapeuta
Roma

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Iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Lazio col n.6943 dal 1997
Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità e Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale
P.I. 06860061008



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